Posto qui la mia traduzione della Dichiarazione (credo di apertura) del Congresso Europeo delle Religioni Etniche (European Congress of Ethnic Religions - ECER) del 2014. Volevo commentarlo, ma per ragioni di tempo lo farò entro qualche giorno, intanto ecco la traduzione dall'inglese a beneficio di tutti i pagani italiani che non leggono la lingua e sarebbero altrimenti costretti a ricorrere ai traduttori automatici. La versione inglese si trova in rete, la traduzione italiana è da considerarsi non ufficiale (cioè non fatta su mandato dell'ECER) e non può essere riprodotta senza la corretta attribuzione.
DICHIARAZIONE DELL’EUROPEAN CONGRESS OF ETHNIC RELIGIONS (ECER- CONGRESSO
EUROPEO DELLE RELIGIONI ETNICHE)
Versione italiana a cura di Manuela Simeoni
Noi delegati di 12 diversi paesi convenuti al Congresso Europeo delle
Religioni Etniche a Vilnius, Lituania, oggi 9 luglio 2014 uniamo le nostre voci
per la seguente dichiarazione:
Siamo membri di diverse culture etniche indigene Europee che cercano di
rivitalizzare e richiamare le nostre antiche tradizioni religiose e spirituali.
Onoriamo coloro che sono venuti prima di noi, che ci hanno dato la vita e il
nostro patrimonio culturale. Siamo legati alle terre dei nostri antenati, al
suolo che accoglie le loro ossa, alle acque che hanno bevuto, alle strade che
hanno percorso. E cerchiamo di trasmettere questa eredità a coloro che verranno
dopo di noi, di cui stiamo per diventare gli antenati: i nostri figli, i nostri
nipoti e le generazioni che nasceranno. Inviamo la nostra solidarietà e il
nostro supporto alle altre nazioni, razze e religioni indigene che sono del pari
impegnate nella lotta per la conservazione dei loro antichi patrimoni
culturali.